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REFERENDUM CONSULTIVO REGIONALE (LOMBARDO) DEL 22 OTTOBRE 2017 – “REFERENDUM PER L’AUTONOMIA”
 

Con decreto del Presidente della Regione Lombardia in data 24 luglio 2017, pubblicato sul BURL 30 del 27/7/2017, è stato indetto il referendum consultivo regionale che verte sul seguente quesito:

«Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialità, nel quadro dell’unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 116, terzo comma, della Costituzione (*) e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all’articolo richiamato?»

Si vota, nella sola giornata di domenica 22 ottobre p.v., dalle ore 7.00 alle ore 23.00.

 

Possono votare i cittadini iscritti nelle liste elettorali (dei comuni lombardi), che abbiano compiuto il 18° anno di età entro il giorno fissato per il referendum e che siano elettori per il consiglio regionale (inclusi i cittadini che abbiano trasferito la propria residenza in comuni della provincia di Trento o Bolzano o nella regione autonoma della Valle d’Aosta, prima della maturazione del periodo residenziale).

Per esprimere il proprio voto sarà necessario produrre documento di riconoscimento unitamente ad apposita certificazione di voto, che verrà rilasciata da Regione Lombardia (o per suo conto), in luogo della usuale tessera elettorale (che NON dovrà nè potrà essere usata per votare in questa occasione).

A differenza dei referendum abrogativi, per questo tipo di consultazione NON è previsto un quorum di validità: cioè, indipendentemente dal numero di coloro che voteranno, il risultato costituirà espressione della volontà dell’elettorato lombardo (volontà peraltro non vincolante in sede di valutazione da parte delle camere, come previsto dall’articolo 116 della carta costituzionale (*)).

Secondo quanto previsto dal decreto medesimo (e dal Regolamento per lo svolgimento del referendum consultivo mediante voto elettronico, di cui al RR 3/2016, in calce alla pagina), si voterà con un sistema elettronico, in tutti i comuni della regione

L’elettore voterà come di consueto nel proprio seggio elettorale, ma la tradizionale scheda cartacea sarà sostituita da un dispositivo digitale definito “voting machine”. L’elettore esprimerà la propria scelta selezionando SI o NO o scheda bianca; il dispositivo consente all’elettore di visualizzare la scelta selezionata per verificarne la corrispondenza con la propria intenzione di voto, confermarla o eventualmente ripetere per una sola volta l’operazione.

Ulteriori informazioni e indicazioni potranno essere fornite appena disponibili.

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(*) art. 116 comma 3 della Costituzione: “Ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, concernenti le materie di cui al terzo comma dell’articolo 117 e le materie indicate dal secondo comma del medesimo articolo alle lettere l), limitatamente all’organizzazione della giustizia di pace, n) e s), possono essere attribuite ad altre Regioni, con legge dello Stato, su iniziativa della Regione interessata, sentiti gli enti locali, nel rispetto dei princi`pi di cui all’articolo 119. La legge e` approvata dalle Camere a maggioranza assoluta dei componenti, sulla base di intesa fra lo Stato e la Regione interessata.”